Scaduto
Gara #1012
ADEGUAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO E DEPURATIVO DEGLI AGGLOMERATI AG01810901 (PARONA), AG01810902 (PARONA – AREA INDUSTRIALE) E AG01810209 (MORTARA – CATTANEA) – ADEGUAMENTO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI CILAVEGNAInformazioni appalto
19/05/2026
Aperta
Lavori
€ 4.842.490,46
Bina Stefano
Categorie merceologiche
4525221 - Lavori di costruzione di impianti di depurazione dell'acqua
Lotti
1
BBB333F52B
H42E23000020005
Qualità prezzo
ADEGUAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO E DEPURATIVO DEGLI AGGLOMERATI AG01810901 (PARONA), AG01810902 (PARONA – AREA INDUSTRIALE) E AG01810209 (MORTARA – CATTANEA) – ADEGUAMENTO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI CILAVEGNA
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione degli interventi di adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione intercomunale di Cilavegna (PV)
€ 4.680.137,18
€ 1.030.883,42
€ 162.353,28
Scadenze
23/06/2026 12:00
11/06/2026 12:00
02/07/2026 12:00
02/07/2026 14:00
Avvisi pubblici
Allegati
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174.36 kB | |
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5.92 MB | |
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481.05 kB | |
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205.47 kB | |
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151.47 MB |
Chiarimenti
05/06/2026 16:38
Quesito #1
Con riferimento alla documentazione di gara, si chiede di confermare che lo sviluppo, la programmazione e la fornitura del software di automazione/telecontrollo non siano compresi nell'appalto e che le attività richieste all'Appaltatore siano limitate alla fornitura delle apparecchiature e all'assistenza durante le fasi di messa in servizio e collaudo.
Tale richiesta deriva dal fatto che:
• nell'analisi prezzi della voce AP02 – Quadro elettrico non risultano previste attività o oneri riconducibili allo sviluppo del software di automazione;
• nella Relazione Tecnica Impianti Elettrici (07_RELAZIONE TECNICA IMPIANTI ELETTRICI), pag. 67, è riportato che:
"Dovrà essere fornita la necessaria assistenza e supporto al progettista del software d'automazione per la messa in servizio, il collaudo e la verifica della corretta funzionalità dell'impianto"
Tale richiesta deriva dal fatto che:
• nell'analisi prezzi della voce AP02 – Quadro elettrico non risultano previste attività o oneri riconducibili allo sviluppo del software di automazione;
• nella Relazione Tecnica Impianti Elettrici (07_RELAZIONE TECNICA IMPIANTI ELETTRICI), pag. 67, è riportato che:
"Dovrà essere fornita la necessaria assistenza e supporto al progettista del software d'automazione per la messa in servizio, il collaudo e la verifica della corretta funzionalità dell'impianto"
08/06/2026 14:11
Risposta
Nel progetto esecutivo posto a base di gara si intendono inclusi lo sviluppo e l’implementazione del software di automazione dell’impianto di depurazione nel rispetto delle logiche di funzionamento delle apparecchiature elettro-meccaniche previste negli elaborati di progetto; tale attività risulta compensata dalle voci n. 516 e n. 517 del computo metrico estimativo, per complessivi euro 15.242,00, da intendersi inclusive anche di eventuali assistenze impiantistiche in fase di collaudo.
L’attività di configurazione del sistema di monitoraggio da remoto dell’impianto (cd. telecontrollo) resta in capo alla stazione appaltante.
L’attività di configurazione del sistema di monitoraggio da remoto dell’impianto (cd. telecontrollo) resta in capo alla stazione appaltante.
08/06/2026 13:12
Quesito #2
Buongiorno,
si chiede di voler precisare se il file zip (che già contiene documenti firmati digitalmente) da caricare in ciascuna delle tre buste richieste debba essere a sua volta firmato digitalmente o se auspicabilmente si possa soprassedere all'ulteriore firma dello zip (sovente la firma digitale della cartella zip può creare problemi di apertura della medesima).
si chiede di voler precisare se il file zip (che già contiene documenti firmati digitalmente) da caricare in ciascuna delle tre buste richieste debba essere a sua volta firmato digitalmente o se auspicabilmente si possa soprassedere all'ulteriore firma dello zip (sovente la firma digitale della cartella zip può creare problemi di apertura della medesima).
09/06/2026 10:17
Risposta
Al momento del caricamento della cartella zippata, la piattaforma “TuttoGare” ne richiede la firma digitale.
08/06/2026 13:14
Quesito #3
Buongiorno,
si chiede di voler precisare se l'udienza pubblica fissata per il giorno 25.6 si svolgerà esclusivamente in presenza presso gli uffici indicati nel disciplinare o se sarà comunque possibile seguirne le attività tramite portale.
si chiede di voler precisare se l'udienza pubblica fissata per il giorno 25.6 si svolgerà esclusivamente in presenza presso gli uffici indicati nel disciplinare o se sarà comunque possibile seguirne le attività tramite portale.
09/06/2026 10:18
Risposta
La seduta pubblica si terrà presso la sede di Pavia Acque, come indicato all’art. 12 del disciplinare di gara.
08/06/2026 13:15
Quesito #4
Buongiorno,
si chiede di confermare che la domanda di partecipazione non debba accompagnata da una attestazione di pagamento dell'imposta di bollo.
si chiede di confermare che la domanda di partecipazione non debba accompagnata da una attestazione di pagamento dell'imposta di bollo.
09/06/2026 10:18
Risposta
Si conferma.
09/06/2026 09:18
Quesito #5
Con la presente per avere conferma che in caso di partecipazione in RTI il sopralluogo è sufficiente sia eseguito da uno degli operatori economici che costituiranno l'RTI.
09/06/2026 10:19
Risposta
In caso di r.t.i. il sopralluogo potrà essere effettuato da un operatore qualsiasi che costituirà il r.t.i.; l’operatore designato dovrà essere specificatamente.
10/06/2026 17:19
Quesito #6
Con riferimento alla documentazione di gara e agli interventi previsti sull’impianto esistente oggetto di demolizione, si chiede se sia possibile rendere disponibile lo schema funzionale dell’impianto attuale, al fine di consentire una corretta valutazione delle lavorazioni da eseguire, delle eventuali interferenze e delle modalità operative di demolizione.
11/06/2026 09:19
Risposta
Lo schema funzionale dell’esistente impianto di depurazione è desumibile dal paragrafo “6.4 Stato di fatto impianto di depurazione acque reflue urbane” riportato in relazione tecnica nonché dall’elaborato grafico “Tav. 02 Planimetria generale dello stato di fatto”.
12/06/2026 09:40
Quesito #7
si richiede un chiarimento in merito ai quesiti riportati di seguito:
"Quesito 1 (Tecnico/Contrattuale): Con riferimento all’Elaborato 24 (Disciplinare di Gestione Provvisoria), si specifica che a seguito dello spegnimento dell'impianto per almeno 24 mesi non sarà garantito il rispetto dei limiti di emissione e che 'sarà preventivamente richiesta specifica deroga all'autorità competente'.
Si chiede di confermare che l’ottenimento e il mantenimento dell'efficacia di tale deroga siano ad esclusivo carico e responsabilità della Stazione Appaltante, e che eventuali ritardi nel rilascio o prescrizioni aggiuntive degli Enti Terzi non ricadranno in alcun modo sull’Appaltatore, né sotto il profilo economico né come responsabilità sui tempi di esecuzione.
"Quesito 2 (Tecnico su Criteri Valutazione): Con riferimento al Criterio n. 4 (punti 10) del Disciplinare di Gara, che premia le soluzioni atte a 'ridurre al minimo i tempi di interruzione del servizio', si rileva un palese contrasto con l'Elaborato 24, che impone invece lo spegnimento totale e la demolizione preventiva dell'intero impianto per 24 mesi.
Si chiede di chiarire come la Commissione intenda valutare tale parametro: nello specifico, se l'Appaltatore sia tenuto a proporre soluzioni di depurazione provvisoria (i cui oneri non sono previsti nel Computo Metrico a base di gara) o se il criterio si riferisca esclusivamente ad altre componenti mitigative (es. riutilizzo materiali, inserimento paesaggistico), confermando il fermo totale dell'impianto così come pianificato."
"Quesito 1 (Tecnico/Contrattuale): Con riferimento all’Elaborato 24 (Disciplinare di Gestione Provvisoria), si specifica che a seguito dello spegnimento dell'impianto per almeno 24 mesi non sarà garantito il rispetto dei limiti di emissione e che 'sarà preventivamente richiesta specifica deroga all'autorità competente'.
Si chiede di confermare che l’ottenimento e il mantenimento dell'efficacia di tale deroga siano ad esclusivo carico e responsabilità della Stazione Appaltante, e che eventuali ritardi nel rilascio o prescrizioni aggiuntive degli Enti Terzi non ricadranno in alcun modo sull’Appaltatore, né sotto il profilo economico né come responsabilità sui tempi di esecuzione.
"Quesito 2 (Tecnico su Criteri Valutazione): Con riferimento al Criterio n. 4 (punti 10) del Disciplinare di Gara, che premia le soluzioni atte a 'ridurre al minimo i tempi di interruzione del servizio', si rileva un palese contrasto con l'Elaborato 24, che impone invece lo spegnimento totale e la demolizione preventiva dell'intero impianto per 24 mesi.
Si chiede di chiarire come la Commissione intenda valutare tale parametro: nello specifico, se l'Appaltatore sia tenuto a proporre soluzioni di depurazione provvisoria (i cui oneri non sono previsti nel Computo Metrico a base di gara) o se il criterio si riferisca esclusivamente ad altre componenti mitigative (es. riutilizzo materiali, inserimento paesaggistico), confermando il fermo totale dell'impianto così come pianificato."
15/06/2026 11:30
Risposta
Si conferma che risulta in capo alla Stazione Appaltante l’ottenimento da parte degli Enti competenti dell’autorizzazione allo spegnimento dell’impianto di depurazione di Cilavegna per tutta la durata dei lavori con relativa deroga totale al rispetto dei limiti di emissione allo scarico previsti dalla vigente normativa.
Resta inteso che, nell’ambito dell’offerta di gara, l’operatore economico può proporre una riduzione del cronoprogramma dei lavori (ossia “ridurre al minimo i tempi di interruzione del servizio”) nonché sistemi di trattamenti parziale/provvisorio del refluo in ingresso all’impianto durante la fase di cantiere al fine di ridurre l’impatto ambientale, con oneri ad esclusivo carico del concorrente.
Resta inteso che, nell’ambito dell’offerta di gara, l’operatore economico può proporre una riduzione del cronoprogramma dei lavori (ossia “ridurre al minimo i tempi di interruzione del servizio”) nonché sistemi di trattamenti parziale/provvisorio del refluo in ingresso all’impianto durante la fase di cantiere al fine di ridurre l’impatto ambientale, con oneri ad esclusivo carico del concorrente.
15/06/2026 10:33
Quesito #9
Buongiorno,
la garanzia provvisoria chi deve prevedere come Ente beneficiario?
grazie
la garanzia provvisoria chi deve prevedere come Ente beneficiario?
grazie
15/06/2026 11:39
Risposta
Ente beneficiario: Pavia Acque S.c.a r.l.
I dati identificativi sono reperibili sul bando di gara.
I dati identificativi sono reperibili sul bando di gara.
19/06/2026 10:32
Quesito #10
Con riferimento alla gara "ADEGUAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO E DEPURATIVO DEGLI AGGLOMERATI PARONA E MORTATA - ADEGUAMENTO IMPIANTI DI DEPURAZIONE DI CILAVEGNA", CIG BBB333F52B, al fine di parametrare efficacemente le componenti elettromeccaniche sia quelle previste da progetto che quelle che la scrivente intende offrire come miglioria, siamo a richiedervi copia degli elaborati grafici di progetto in formato .dwg.
19/06/2026 13:32
Risposta
Gli elaborati in formato .dwg non sono disponibili per la fase di gara d’appalto.
19/06/2026 14:29
Quesito #11
Con riferimento al paragrafo 10.1.3.3 della Relazione generale tecnica si chiede di specificare se il dimensionamento eseguito in fase di progetto dei diffusori a bolle fini a servizio del comparto biologico sia stato effettuato con riferimento alla normativa americana ASCE o alla normativa europea UNI EN 12255. La mancanza dell'indicazione con la quale è stato eseguito il calcolo impatta in maniera considerevole sul numero e sulle caratteristiche dell'impianto da offrire. Si richiede pertanto di specificare a quale norma fare riferimento nell'offerta tecnica.
22/06/2026 08:33
Risposta
Le formule adottate per il calcolo del fabbisogno di ossigeno del comparto biologico nonché i risultati di tale calcolo sono esplicitati nel medesimo paragrafo 10.1.3.3; rimane facoltà del concorrente proporre eventuali migliorie al sistema di distribuzione aria nel rispetto del fabbisogno previsto in relazione tecnica.
22/06/2026 13:09
Quesito #12
Buongiorno, la scrivente società applica CCNL differenze a quello indicato dal bando di gara; con la presente si chiede conferma che si dovrà dare evidenza del CCNL applicato nel solo modello 1 e che non dovrà essere resa alcuna dichiarazione specifica di equivalenza.
In caso contrario si chiede conferma che la dichiarazione di equivalenza specifica dovrà essere caricata all'interno della busta amministrativa.
In attesa si porgono cordiali saluti.
In caso contrario si chiede conferma che la dichiarazione di equivalenza specifica dovrà essere caricata all'interno della busta amministrativa.
In attesa si porgono cordiali saluti.
22/06/2026 15:06
Risposta
Si conferma che, in caso di CCNL diverso da quello individuato dalla Stazione Appaltante nella lex specialis, la dichiarazione di equivalenza in termini di tutele è già prevista nella dichiarazione di cui all’Allegato 1 - Modello dich.concorrente - lett. l), il quale prevede la seguente attestazione:
che il contratto collettivo nazionale applicato è il seguente (IL CONCORRENTE DOVRÀ INDICARE IL CCNL APPLICATO) ed è equivalente in termini di tutele a quello indicato nella lex specialis.
che il contratto collettivo nazionale applicato è il seguente (IL CONCORRENTE DOVRÀ INDICARE IL CCNL APPLICATO) ed è equivalente in termini di tutele a quello indicato nella lex specialis.